L’Internet of Things è ormai integrato nella gestione di un numero crescente di ambiti: città, agricoltura e allevamento, acqua, incendi, trasporti, energia e, naturalmente, turismo, tra gli altri. Proprio nel settore turistico, l’IoT viene già utilizzato da hotel, ristoranti, parcheggi, guide, musei e, ora, anche dagli stabilimenti balneari e dalle spiagge. Le spiagge intelligenti sono già una realtà, e l’Italia è pioniera nella loro creazione e nel loro sviluppo.

Le spiagge intelligenti in Italia

In quanto una delle destinazioni turistiche più importanti al mondo -quarta per numero di visitatori, dietro soltanto a Francia, Spagna e Stati Uniti-, l’Italia è particolarmente attenta a ogni innovazione applicabile al settore del turismo. In questo caso, inoltre, è tra i primi Paesi ad aver messo in funzione le cosiddette spiagge intelligenti. Lo sottolinea 1NCE, multinazionale specializzata nell’Internet of Things, con una solida presenza sul mercato nazionale e in oltre 170 Paesi.

Che cos’è una spiaggia intelligente?

Questo nuovo concetto “smart” nasce dall’integrazione di applicazioni e sistemi digitali connessi all’IoT nei servizi turistici offerti sulle spiagge: prenotazione di posti in spiaggia e di aree di parcheggio, pagamenti con carta o tramite dispositivi (smartphone, smartwatch, ecc.), connessione wireless a Internet e altri servizi digitali.