Ha seminato il caos a Cremona, aggredendo anche due agenti, intervenuti per fermarlo. Protagonista di una notte di paura nella città lombarda è stato un 23enne di origini egiziane. L'allarme è scattato poco dopo l'una: a quell'ora il giovane, con precedenti per reati contro la persona per i quali è stato già destinatario da parte del Questore della misura di prevenzione dell'Avviso Orale, armato di una spranga ha iniziato a danneggiare e ad abbattere alcuni cartelli del centro di Cremona.

Calci e pugni agli agenti

Intercettato dai poliziotti, in evidente stato di alterazione, si è opposto con violenza, colpendo gli agenti della Squadra Volante con calci e pugni. A quel punto, i poliziotti hanno cercato di fermarlo utilizzando prima lo spray e poi il Taser ma l'uomo non si è fermato e ha continuato a colpire i due agenti procurando rispettivamente lesioni con prognosi di 30 giorni per frattura del malleolo e 7 giorni per contusioni al corpo.

L'arresto

Solo l'intervento di una seconda pattuglia ha consentito di bloccare definitivamente l'uomo, arrestato e condotto in ospedale, dove è stato riconosciuto come l'uomo che poche ore prima aveva danneggiato alcuni arredi del Pronto soccorso. Il 23enne è stato quindi arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il questore, Carlo Ambra, sta valutando l'attivazione d'urgenza delle procedure di rimpatrio.