Più che una suggestione è “una provocazione”, ma poi chissà. Nella giostra di nomi che gira intorno alla prossibile successione a Chi l’ha visto? spunta il nome di Domenico Iannacone, conduttore di Che ci faccio qui, su Rai 3, e a farlo è Carlo Freccero sostenendo che “Iannacone ha un'empatia con le persone straordinaria. Vedo il suo programma, come lo fa, potrebbe creare le condizioni. Vero che Chi l'ha visto? è sempre stato condotto da una donna, ma mi colpisce molto l'empatia che Iannacone ha con le persone che soffrono, che stanno male. Penso potrebbe essere la persona giusta e potrebbe anche aggiornare il format, facendogli perdere un po' la dimensione investigativa e accrescendo quella emotiva". Quella che lo stesso Freccero, appunto, definisce “una provocazione” è uscita fuori a Amici e nemici su Radio24: ex direttore di Rai 2, fuori dalla Rai dal 2019, Freccero si è espresso su una vicenda che anima e agita Viale Mazzini dall’inizio di luglio, da quando cioè Federica Sciarelli ha annunciato l’addio al programma dopo 22 anni di onoratissima conduzione.
Da allora, un rosario di ipotesi, a cominciare da Stefano Coletta, subito in pole, trent’anni di Rai e un legame speciale con Chi l’ha visto? poiché da responsabile del “nucleo produttivo di programmi di servizio sociale” (nel 2008) contribuì a innovare il format. Ma dopo lunga riflessione Coletta ha deciso di sfilarsi ed è partita la caccia al nome più atteso del telemercato. Le suggestioni più recenti vedevano in lizza Veronica Briganti, giornalista della redazione del programma e già indicata in passato come erede di Sciarelli; Laura Chimenti, tra i volti più popolari del Tg1; Manuela Moreno, ora su Rai 1 nell’edizione estiva de La vita in diretta. A questi nomi si era aggiunto anche quello di Serena Bortone, per ora ospite fissa del programma Bar Centrale e senza una conduzione dal 2024. Vicina a Coletta, lontana però dall’attuale dirigenza Rai dopo a causa della vicenda Scurati, due anni fa, e delle polemiche che ne seguirono.









