Domenico Iannacone respinge l’ipotesi Chi l’ha visto?, avanzata da Carlo Freccero e in merito a una possibile conduzione dichiara di non aver mai avuto contatti. Sul suo programma, Che ci faccio qui, si dice contento per i risultati ma chiede continuità.
Un altro nome nella lista dei probabili conduttori di Chi l'ha visto? è da depennare, si tratta di Domenico Iannacone. Il giornalista ha smentito la possibilità che possa esserci lui alla conduzione del programma e ha commentato gli ascolti più che soddisfacenti del suo Che ci faccio qui, tornato in queste settimane.
Domenico Iannacone allontana l'ipotesi Chi l'ha visto? È ai microfoni dell'Ansa che Domenico Iannacone allontana in maniera netta l'ipotesi di una sua possibile collocazione a Chi l'ha visto?, come aveva ipotizzato in un'intervista a Radio24 Carlo Freccero, dichiarando che non sarebbe la figura adatta per prendere il timone del programma: "Ci sono tanti colleghi più accreditati, che hanno esperienza in questo settore. Io faccio un altro lavoro. Credo che Freccero abbia visto in me soprattutto l'empatia, che è una chiave fondamentale del mio modo di raccontare". Su Federica Sciarelli, che ha lasciato la trasmissione dopo vent'anni di conduzione, Iannacone risponde: "Come lei non c'è nessuno. In televisione non bisogna creare surrogati, ma rompere gli schemi. Probabilmente l'idea di Carlo era proprio quella di immaginare qualcosa di diverso". Il totonomi per sostituire Federica Sciarelli Al momento diversi sono i nomi che sono stati fatti in merito a una possibile conduzione sostitutiva di Federica Sciarelli, si tratta di interni Rai, ma ad oggi pare che nessuna ipotesi abbia trovato un vero e proprio riscontro. In pole position ci sarebbero Laura Chimenti del Tg1 e Manuela Moreno, ora al timone de La Vita in Diretta Estate. Era spuntato anche il nome di Serena Bortone, poi nuovamente accantonato. Pare i dirigenti Rai siano ancora in alto mare, a giusta ragione, trattandosi di una delle trasmissioni più seguite della terza rete e, quindi, merita un'attenzione particolare per individuare il volto più adatto a portare avanti il racconto di storie così delicate.










