Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiNetflix cresce ancora nel secondo trimestre, con percentuali a due cifre e utili ancora una volta straordinari, ma il titolo crolla in Borsa. C'è da chiedersi chi abbia ragione. Il fatto è che nel caso del gigante dello streaming, così come di altre big tech i cui risultati continuano a correre, è necessario scindere i due ambiti: capire quello che sta succedendo all'azienda da una parte e il motivo delle reazioni degli investitori dall'altra.
Nel caso di Netflix, siamo di fronte a un'azienda i cui risultati e la strategia restano forti (pur con qualche granellino che può far rallentare il meccanismo) ma a cui gli investitori chiedono molto di più.
Le nuove metriche di Netflix
In fatto di strategia, il co-ceo Greg Peters ha insistito anche con gli analisti su un concetto presente nella lettera agli investitori: non bastano più le ore viste per valutare il successo dell'offerta. Nella prima metà del 2026, gli abbonati Netflix hanno guardato più di 97 miliardi di ore di contenuti, segnando un aumento del 2% su base annua (1,5 miliardi di ore in più). Per contro, si è registrata una flessione nelle ore di visione per singolo abbonato.











