<p><strong>Netflix</strong> supera l’esame dei conti, ma non quello delle aspettative sul futuro.
Il colosso dello streaming ha chiuso il secondo trimestre del <strong>2026</strong> con risultati finanziari solidi, in linea con il consensus degli analisti, ma la reazione degli investitori è stata negativa: il titolo è arrivato a perdere fino al 9% nelle contrattazioni after-hours a <strong>Wall Street</strong>. </p> <p> </p> <p>A pesare non sono stati i numeri del trimestre appena concluso, quanto la traiettoria indicata dalla società per i prossimi mesi.
Il mercato teme infatti che la fase di crescita accelerata di Netflix sia ormai alle spalle e che la piattaforma debba trovare nuovi motori per continuare ad aumentare ricavi e valutazione. </p> <h2><strong>I risultati finanziari del secondo trimestre</strong></h2> <p>Nel periodo aprile-giugno Netflix ha registrato ricavi per <strong>12,56 miliardi di dollari</strong>, in crescita del 13% rispetto agli 11,08 miliardi dello stesso trimestre del 2025.
Il dato è sostanzialmente in linea con le attese degli analisti, che indicavano un fatturato di circa 12,58 miliardi. </p> <p> </p> <p>L’utile netto è salito a 3,4 miliardi, contro i 3,13 miliardi di un anno prima, mentre l’utile per azione si è attestato a 0,80 dollari, leggermente superiore al consensus <strong>Bloomberg</strong> di 0,79 dollari Anche la redditività operativa si è mantenuta elevata, con un margine del 33,4%, contro il 34,1% dello stesso periodo dell’anno precedente.












