Pignola, la Regione salva l’oasi Wwf. Sottratta l’intera area alla liquidazione coatta del Consorzio Asi. Sarà valorizzata sia come polo turistico sia per tutelare la biodiversità.
PIGNOLA – L’ex Oasi Wwf situata nella riserva regionale del lago Pantano di Pignola, entra ufficialmente a far parte del patrimonio indisponibile della Regione Basilicata. La Giunta regionale ha infatti approvato la delibera che formalizza l’acquisto dell’immobile (censito al Catasto Fabbricati al foglio 23, particella 1064 sub 7) per un valore complessivo di 298.545,00 euro. L’operazione è stata completata grazie al tempestivo esercizio del diritto di prelazione da parte dell’ente, che ha sottratto il bene alla procedura di liquidazione coatta amministrativa del Consorzio Asi. L’acquisizione si inserisce nel progetto strategico denominato “Azioni di conservazione e valorizzazione degli ambienti acquatici e ripariali: Zsc Lago Pantano di Pignola”.
Per l’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello, il provvedimento rappresenta il coronamento di un preciso impegno politico volto a proteggere una delle zone umide più importanti del Mezzogiorno: «Restituiamo alla comunità un’area simbolo della biodiversità lucana, sottraendola a logiche di speculazione e inserendola stabilmente in un percorso pubblico di salvaguardia e valorizzazione».







