Il settore dell'intelligenza artificiale potrebbe assistere a una collaborazione insolita tra due aziende che, almeno sul fronte dei modelli linguistici, sono concorrenti dirette.
Secondo quanto riportato dal New York Times e confermato da CNBC, Anthropic avrebbe avviato colloqui preliminari con Meta per affittare capacità di calcolo destinata all'addestramento e all'esecuzione dei propri modelli di IA, in un'intesa che potrebbe raggiungere un valore di circa 10 miliardi di dollari.
Della volontà di Meta di aprirsi una nuova potenziale via di business si era iniziato a parlarne qualche settimana fa, ma ora emergono anche le prime mosse concrete.
Le trattative sarebbero ancora nelle primissime fasi e non vi sono garanzie che si traducano in un accordo definitivo. Se andasse in porto, l'operazione rappresenterebbe un passaggio significativo sia per Anthropic sia per Meta, delineando un nuovo modello di collaborazione in un settore dove la competizione e la condivisione delle infrastrutture convivono sempre più spesso.
Per Anthropic, l'intesa andrebbe a evidenziare ancora una volta quanto la disponibilità di GPU rappresenti oggi uno dei principali colli di bottiglia dell'intero settore. La società continua, infatti, a registrare una domanda crescente per Claude e per i propri modelli più avanzati, tanto da imporre limiti di utilizzo su alcune funzionalità. L'esigenza di espandere rapidamente la capacità di calcolo ha già portato Anthropic, poche settimane fa, a siglare un'intesa con SpaceXAI per utilizzare la potenza del datacenter Colossus 1, basato su GPU NVIDIA, con un impegno economico pari a circa 1,25 miliardi di dollari al mese.














