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Sergio Donato

Il progetto rientra in Meta Compute e comprende l'accesso ai modelli Muse Spark e alla capacità di calcolo grezza. SpaceX ha già seguito la stessa strada con Anthropic. Evidentemente c’è potenza non sfruttata

Meta starebbe sviluppando un'attività di cloud per vendere a clienti esterni l'accesso alla propria potenza di calcolo e ai propri modelli IA, entrando in concorrenza con AWS, Azure e Google Cloud. Lo hanno riferito a Bloomberg persone a conoscenza dei piani, che l'azienda non ha però commentato.

Un'ipotesi prevede la vendita dell'accesso a modelli IA ospitati sull'infrastruttura di Meta, compresi i suoi Muse Spark, con una formula simile a Bedrock di AWS; un'altra riguarda la capacità di calcolo "grezza", sul modello di CoreWeave. Il progetto rientra in Meta Compute, che è il braccio infrastrutturale dell’IA di Meta, e serve a costruire e coordinare la potenza necessaria per addestrare e far girare modelli.