Meta Platforms corre a Wall Street dopo le indiscrezioni secondo cui la società starebbe preparando l’ingresso nel mercato del cloud computing per l’intelligenza artificiale. Il titolo ha guadagnato fino a circa il 10% nella seduta del 1 luglio, dopo che Bloomberg ha anticipato i piani del gruppo per vendere a clienti esterni potenza di calcolo e accesso a modelli AI ospitati sulla propria infrastruttura.

L’idea, ancora in una fase preliminare, sarebbe quella di trasformare parte della capacità di calcolo accumulata per la corsa all’intelligenza artificiale in un servizio commerciale. Meta ha investito cifre enormi in data center, chip e infrastrutture per addestrare e far funzionare i propri modelli. Una parte di questa capacità potrebbe non essere sempre utilizzata internamente. Invece di lasciarla inattiva, Meta potrebbe metterla a disposizione di aziende, sviluppatori e startup che hanno bisogno di calcolo per addestrare, ottimizzare o distribuire modelli di intelligenza artificiale. L’operazione porterebbe Meta su un terreno già dominato da Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud. L’azienda di Menlo Park potrebbe offrire soprattutto infrastruttura specializzata per l’AI, quindi GPU, data center, accesso a modelli e strumenti per eseguire machine learning. Secondo alcune ricostruzioni, il progetto potrebbe includere anche l’accesso a modelli AI attraverso l’infrastruttura di Meta, come fanno piattaforme come Amazon Bedrock.