Bienvenidos y bienvenidas a Puerto Rico. Ma attenzione: siamo all’Ippodromo SNAI La Maura e questa è la prima data della tappa italiana del tour di Bad Bunny. L’artista più influente al mondo, il primo latino a vincere il Grammy per l'album, il primo a portare il mondo latino all’Halftime Show del Super Bowl, il primo interamente in spagnolo. L’artista delle prime volte, in grado di passare dal reggaeton alla trap e poi a bomba e plena, per portare in cima al mondo la sua Porto Rico, così ricca di storia e cultura.

Sono Benito Antonio Martínez Ocasio e qui c'è Porto Rico

È questo il cuore di uno show di circa due ore e mezza e suddiviso in tre atti in cui non manca nulla: c’è Benito Antonio Martínez Ocasio di oggi, con l’album da record DeBÍ TiRAR MáS FOToS. Ma c’è anche il Bad Bunny delle origini, di quel Un Verano Sin Ti che tanto è stato amato. Ma soprattutto con lui, che arriva sul palco con un abito color crema che richiama proprio quelle tinte che tanto si usano a Porto Rico, ci sono Los Sobrinos, orchestra portoricana di salsa, composta da 13 musicisti tutti sotto i 25 anni, guidati da “Big” Jay Anthony Núñez e dal direttore Julito Gastón. E prima dell’arrivo in scena di Bad Bunny, c’è la band portoricana Chuwi, che Benito Antonio ha fortemente voluto come opening act delle date europee.