Tra il 2020 ed il 2021, in piena pandemia quando il mondo dello sport veniva messo a dura prova fra cancellazioni e rinvii, aveva fatto incetta di vittorie e piazzamenti sul podio in competizioni internazionali di bodybuilding svoltesi in tutta Italia. In quel periodo era riuscito a vincere una competizione anche in Messico, dove si era trasferito per qualche mese. Per non dimenticare il titolo di campione del mondo del circuito "Asi Coni", agguantato circa un triennio fa, Ed anche alla luce di quei successi, oltre che per l’impegno mostrato nella disciplina degli ultimi anni, Niccolò Meoni sarà premiato il prossimo 4 ottobre a Pomezia dalla federazione IBFA, una delle più prestigiose per quel che riguarda il bodybuilding. Il ventinovenne di Prato (pronipote di Dante Ceccatelli, che da atleta di lotta greco-romana rappresentò l’Italia alle Olimpiadi di Parigi del 1924) riceverà la "classica" statuetta a margine della gara di "Mister Mondo", alla quale potrebbe inoltre partecipare come bodybuilder o come giurato.

"Io penso che il bodybuilding, se affrontato con la giusta determinazione, sia una palestra di vita eccezionale. Insegna il rispetto per se stessi e per gli altri, la disciplina e l’autocontrollo – ha commentato il diretto interessato – i riconoscimenti ottenuti nel corso di questi anni fanno oggettivamente piacere, non lo nascondo. Per il futuro, l’obiettivo resta quello di continuare a partecipare a gare e competizioni come ho sempre fatto. Da concorrente o da giudice". Continua a leggere tutte le notizie di sport su