A Piombino si è svolto il "Trofeo Pegaso" di nuoto master, che ha visto sfidarsi oltre quaranta squadre da tutta Italia. E a rappresentare Prato c’era una delegazione della Polisportiva Amatori Prato, che ha ha chiuso la competizione al terzo posto assoluto nella classifica società. I nuotatori e le nuotatrici pratesi hanno totalizzato 177 punti, piazzandosi alle spalle del Nuoto Grosseto e del Nuoto Piombino. Ed archiviato questo impegno, la testa va già al campionato italiano master in acque libere. Una manifestazione che i nuotatori "master" pratesi apprezzano particolarmente, stando perlomeno all’albo d’oro della Pap: gli scudetti già conquistati nel 2011, 2012, 2013, 2015, 2017, 2019, 2021, 2022 e 2024 portano il conteggio a nove successi in tredici anni. Nelle edizioni in cui ha deciso di partecipare alla manifestazione, la Polisportiva pratese ha praticamente sempre vinto. E vincere anche l’edizione del campionato nazionale che entrerà nel vivo la prossima estate, garantirebbe alla società pratese la conquista del decimo titolo e della stella che (esattamente come nel calcio) spetta dopo la conquista di dieci titoli. Va detto che nel frattempo, i tesserati della formazione pratese non sono rimasti con le mani in mano, considerando che alcuni di loro hanno come di consueto dato una mano nell’organizzazione della scorsa edizione della "Da Porto a Porto – ATTorno all’Argentario" (l’ormai tradizionale nuotata di beneficenza ideato da un tesserato della Polisportiva Amatori, Lorenzo Massai, che quest’anno si terrà il prossimo 10 agosto). E a due anni di distanza, la Pap è pronta a lanciare l’assalto allo Scudetto della stella. "Siamo soddisfatti del rendimento evidenziato nel corso delle ultime gare – ha commentato il presidente della Pap, Gabriele Giusti, a seguito del terzo posto al Pegaso - stiamo ponendo le basi per il campionato italiano, che probabilmente ci giocheremo con Grosseto e Piombino: abbiamo voglia di combattere anche su quel fronte ed abbiamo già disputate le prime gare. Puntiamo al decimo scudetto".