Un anno fa aveva annunciato il suo ritiro. L’addio al body building di Filippo Gruppioni, che oggi ha 34 anni, una vera e propria star di quello che una volta veniva chiamato culturismo. E’ tornato sui suoi passi, Filippo, non per l’incapacità di farsi da parte, ma perché sono stati gli stessi giudici e i presidenti delle varie federazioni di body building a chiedergli di posticipare il ritiro.

E Filippo, laureato in storia (specializzazione in materia di genocidi) non si è tirato indietro. E ha rimpinguato un palmares nel quale c’erano già cinque World Cup, tre mister Olympia, due mister Universe, una European Cup e ventuno titoli italiani.

"In questa stagione – racconta Gruppioni – sono arrivati altri sei titoli italiani e, soprattutto, recentemente, due successi agli Europei a Lecco, in uno scenario fantastico sul lago di Como, il Palataurus".

Voleva concentrarsi sull’attività di preparatore atletico e personal trainer, Filippo, ma ha continuato con l’attività di sempre e con l’idea e il principio di quello che viene chiamato ‘Natural body building’.

"E’ quello che racconto e che pretendo dai miei ragazzi – prosegue Gruppioni – perché la correttezza e il rispetto dei valori e del proprio corpo sono fondamentali".