Roma, 15 lug. (askanews) – “Il mio corpo non si riprenderà mai completamente”. Federica Brignone guarda alla stagione 2026-2027 con realismo, consapevole che il grave infortunio subito a Moena alla fine del 2025 continua a condizionare la sua preparazione. In un’intervista a L’Équipe, la campionessa azzurra, reduce dalla straordinaria doppietta d’oro in SuperG e gigante ai Giochi di Milano-Cortina, racconta il lungo percorso di recupero e i dubbi sul futuro.
“Mi sto allenando ma continuo anche a curarmi – spiega Brignone -. Questa primavera è stata difficile, facevo ancora molta fatica a camminare. Ho iniziato la preparazione a metà maggio, ma non posso fare tutto quello che facevo prima dell’infortunio. Posso andare in bicicletta, nuotare e lavorare in palestra, ma non posso correre né fare veri appoggi. Il mio corpo ha ripreso tono muscolare, va sempre meglio, ma è ancora lontano dall’essere a posto. Ho male tutto il tempo”.
L’obiettivo è tornare sugli sci all’inizio di agosto, in vista del raduno della nazionale a Ushuaia previsto per settembre. Ma la partecipazione all’intera stagione resta un’incognita.
“Non so ancora se potrò disputare la stagione che sta per arrivare. Se dovessi soffrire come l’anno scorso, non sarebbe sopportabile. Dodici mesi fa, in questo periodo, non sapevo nemmeno quando avrei ricominciato a camminare. Per certi aspetti quest’estate va meglio, ma il mio corpo non si riprenderà mai completamente”.










