NVIDIA avrebbe già sviluppato le GPU GeForce RTX 5000 Super e inviato i chip ai partner, ma il lancio commerciale sarebbe stato rinviato o addirittura rimesso in discussione a causa della memoria GDDR7, oggi fortemente condizionata dalla domanda legata all’intelligenza artificiale.

Le indiscrezioni descrivono un progetto tecnicamente maturo, bloccato però da valutazioni sui costi e sulla disponibilità dei moduli di memoria, più che da limiti dell’architettura Blackwell.

La serie GeForce RTX 50 basata su architettura Blackwell, prodotta da TSMC, ha introdotto la memoria GDDR7 insieme a RT Core e Tensor Core aggiornati per il ray tracing e le funzioni AI, puntando su prestazioni e efficienza superiori rispetto alla generazione precedente.

Fin dal debutto, però, la disponibilità non sempre uniforme dei modelli e listini spesso più alti dei prezzi consigliati hanno messo in evidenza una filiera sotto pressione. In questo contesto si inserisce la partita delle presunte versioni Super, che avrebbero dovuto rappresentare un refresh con più memoria video e margini di performance più ampi.

GPU pronte, ma la memoria è il vero collo di bottiglia