A distanza di cinque anni dal debutto, la GeForce RTX 3060 con 12 GB di memoria torna sul mercato mondiale. Dopo mesi di indiscrezioni e i primi avvistamenti in Cina, la GPU basata su architettura Ampere, ritirata dalla produzione verso la fine del 2025, è tornata sulla scena, con i primi partner che stanno ufficializzando le rispettive varianti custom.

Palit e Gainward - che fanno parte dello stesso gruppo - hanno rispettivamente introdotto la RTX 3060 Infinity 2 OC e la RTX 3060 Python II OC, schede che riprendono integralmente le specifiche tecniche del modello originale del 2021. Al cuore della scheda resta il processore grafico GA106, prodotto da Samsung Foundry con processo produttivo a 8 nanometri, equipaggiato con 3584 CUDA core. La dotazione di memoria è pari a 12 GB di tipo GDDR6, collegata tramite bus a 192 bit e capace di una banda passante di 360 GB/s, con frequenza di 15 Gbps.

Le frequenze di funzionamento indicate da Palit sono di 1.320 MHz in configurazione base e 1.792 MHz in boost: quest'ultimo valore risulta di poco superiore ai 1.777 MHz già previsti da NVIDIA come boost di riferimento. Palit ha inoltre annunciato che affiancherà alla variante OC anche una versione non overcloccata.