HomeModenaCronacaPolveriera in zona Morane: "Regolamenti di conti, spaccio continuo e paura"Viaggio nel quartiere dove è avvenuta la tragedia. Residenti rassegnati "Iniziative sociali del Comune, ma imperversano ubriachi, risse e stupefacenti" .Viaggio nel quartiere dove è avvenuta la tragedia. Residenti rassegnati "Iniziative sociali del Comune, ma imperversano ubriachi, risse e stupefacenti" .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRicordano un regolamento di conti nell’ambito dello spaccio: "Ci fu un ragazzo che ci rimise il dito mignolo", praticamente una mutilazione per uno sgarro. Il signor Redi una volta invece si è ritrovato ad aprire a uno sconosciuto: "Era ubriaco perso, molto aggressivo. Ero con la mia famiglia, abbiamo avuto molta paura". Ricorrenti sono i blitz di polizia e carabinieri, solitamente per sedare risse o per questioni legate allo spaccio di droga. "L’ultimo sopralluogo è stato mercoledì scorso", raccontano i residenti. "Qui abitano anche persone che scontano condanne ai domiciliari".

La schiera di palazzoni di via Tignale del Garda è una polveriera sociale, diverse volte oggetto di dibattito e di scontro politico. Sono alloggi di edilizia popolare, alcuni sono appartamenti gestiti dall’Acer, altri sono di proprietà. Ci abitano famiglie straniere e italiane, si tratta di anziani o nuclei molto numerosi, parecchi seguiti dal Comune.