HomeForlìCronacaL’ex presidente: "Da sempre decisivo rispettare l’autonomia"Wilma Vernocchi: "Nel 2005 si sperava di diventare una fondazione, spero sia comunque positivo".Wilma Vernocchi, nota cantante lirica, ha guidato l’istituto dal 2010 al 2020Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPer vent’anni Wilma Vernocchi ha seguito da vicino il percorso della Zangheri alla ricerca di una soluzione capace di preservarne l’autonomia. Nota cantante lirica forlivese e presidente della casa di riposo di via Andrelini dal 2010 al 2020, fu tra le protagoniste di una stagione che coinvolse anche una parte della città attorno al futuro dell’istituto. Oggi, davanti alla prospettiva di un’Azienda di Servizi alla Persona (Asp), Vernocchi riannoda le fila della storia recente della Zangheri.
Quando cominciò a prendere forma l’idea di dare alla Zangheri un assetto diverso?
"Si cominciò a parlarne già nel 2005. Allora ero socia azionista e l’idea era quella di trasformare la casa di riposo in una fondazione, una soluzione che la Regione non ha mai voluto accettare nonostante i rapporti e i contatti portati avanti per tanti anni. La Zangheri era, ed è ancora oggi, un’Ipab, ovvero un’stituzione pubblica di assistenza e beneficenza regolata da una normativa che risale addirittura alla legge Crispi del 1890. Noi ritenevamo che fosse arrivato il momento di darle una forma diversa, salvaguardandone però l’autonomia".






