Controlli ad alto impatto della questura: quattro arresti e sei denunceRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAncora una spaccata. A finire nel mirino dei ladri è stata la Bottega di via Maggio gestita da Simone Calamassi insieme alla moglie, nel cuore dell’Oltrarno. Il colpo, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato messo a segno tra le 4 e le 5 del mattino. L’allarme è arrivato poco dopo le 7, quando il titolare è stato avvisato che qualcosa non andava. "Mi hanno chiamato dicendomi che il bandone era stato forzato – racconta Calamassi –. Quando sono arrivato ho trovato anche la porta danneggiata. Qualcuno era riuscito a entrare nel locale". Una volta all’interno, i malviventi hanno portato via il fondo cassa e alcune bottiglie di vino, lasciandosi alle spalle soprattutto una lunga scia di danni. Il bilancio economico è pesante. "Tra il bandone da sistemare, la porta, la cassa rotta e tutto il resto arriviamo a circa 7mila euro di danni". Una cifra che pesa su un’attività commerciale e che si aggiunge al disagio di dover interrompere il lavoro per ripristinare il locale. Più ancora del danno materiale, però, a colpire è il senso di insicurezza. "Non me lo aspettavo. In questa zona ci siamo sempre sentiti relativamente tranquilli. Via Maggio è una strada bellissima, conosciuta per i suoi antiquari, frequentata e controllata. Se arrivano a colpire anche qui significa che ormai nessun luogo può sentirsi davvero al sicuro".
Ancora una spaccata in via Maggio. In centro maxi operazione: 800 identificati
Controlli ad alto impatto della questura: quattro arresti e sei denunce











