Spaccata con tanti danni e bottino veramente esiguo nella notte tra ieri e l’altro ieri a Montale Rangone. Ad essere preso di mira è stato lo Slim Bar, locale molto frequentato da tanti avventori nella zona. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i malviventi – ancora imprecisato il loro numero – hanno sfondato la vetrina utilizzando un grosso oggetto. Una volta dentro, tuttavia, non sono riusciti a prendere pressoché nulla e sono scappati. Spiega Ivana, la titolare cinese che da 16 anni lavora in questo bar: "I ladri si sono diretti verso il registratore di cassa, ma non hanno preso nulla anche perché non teniamo soldi dopo la chiusura. Fortunatamente, non hanno toccato le bottiglie di alcolici. Rimane però il danno alla vetrina, quello sì, che si aggirerà tra i 5 e i 6mila euro. Già una decina di anni fa avevamo subito un furto". Sull’episodio, intanto, stanno indagando i carabinieri. I militari dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e cercare di capire anche perché i ladri se ne sono andati praticamente a mani vuote. Non è escluso, infatti, che proprio il forte trambusto generato dalla vetrina che andava in frantumi abbia allertato i residenti del posto e il tutto, a sua volta, abbia spaventato i malviventi che hanno così preferito tagliare la corda per evitare ogni complicazione. A ulteriore supporto per le indagini degli inquirenti, potrebbe esserci il sistema di videosorveglianza presente in zona. Era da qualche tempo che Montale Rangone rimaneva fuori da episodi di questo tipo. Il precedente più eclatante di questo tipo risale infatti al 2021, quando sotto Natale fu sfondata la vetrina dell’allora negozio di telefonia Audiocar, con danni ingentissimi e addirittura chiodi sparsi per strada dai malviventi per coprirsi la fuga. In quel caso, un responsabile fu individuato e arrestato".