Un’altra spaccata a guastare la giornata di un esercente sassolese. Dopo Braida, la zona industriale nord della città e il Somada, questa volta i ‘soliti ignoti’ si affacciano al limitare del centro cittadino e prendono di mira la pizzeria Smile, frequentatissimo locale di Sassuolo, con vetrine affacciate su via Cavallotti. Una grossa pietra per infrangere una vetrata, la velocità che serve ad introdursi nel locale, asportare il fondo cassa e sparire: la modalità, già sperimentata altrove, è quella. Qui cambia il contesto – siamo in una zona parecchio centrale – ma non il modus operandi, con blitz perfezionato poco dopo le 3, allarme che si attiva e intervento della vigilanza quando i ladri, tuttavia, si sono già allontanati. Il cassetto asportato dal registratore di cassa, solito bottino di ‘colpi’ del genere è stato ritrovato dai carabinieri in mezzo al parco e restituito al titolare che, chiuso l’esercizio martedi notte, è andato a casa ma c’è rimasto ben poco, visto che alle 3 lo ha svegliato l’allarme. Disappunto evidente – oltre alla vetrata, danneggiata anche una stampante – anche per lui, vittima di un’altra spaccata a settembre, e disappunto comune peraltro ai tanti esercenti che da due settimane a questa parte sono costretti a fare i conti con episodi del genere, la cui frequenza si fa allarmante.