HomeFermoCronacaSorriso Di Ruscio. Resta consigliere. La Giunta dice sìTutto fatto per l’archiviazione del caso col Comune. Ufficialità attesa nell’assise del prossimo 21 luglio.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Non è finita finché l’arbitro non fischia", si dice nel gergo calcistico. In questo caso l’arbitro deve ancora fischiare, ma l’esito è quasi certo: Saturnino Di Ruscio, con parere favorevole della Giunta, risulta compatibile con l’incarico di consigliere. E continuerà ad esercitare il mandato affidatogli dai suoi elettori.
Una decisione che dovrà essere votata dal prossimo Consiglio comunale (21 luglio), in cui l’assise si esprimerà sull’archiviazione del procedimento e sulla convalida dell’elezione. Lo scorso 18 giugno, nel primo Consiglio Scarfini, è stato avviato il procedimento atto a stabilire la compatibilità o meno di Di Ruscio. Casus belli un contenzioso giudiziario con il Comune di Fermo per occupazione di suolo, in cui l’ex sindaco, con sentenza del 26 maggio 2026, è risultato vincitore, condannando l’ente al risarcimento del danno.
Nonostante Di Ruscio, nei giorni successivi, abbia rinunciato agli atti del giudizio e abbia chiesto l’estromissione dalla lite, per il Comune ciò non era sufficiente, dato che in futuro il consigliere avrebbe potuto comunque chiedere il risarcimento. Si arriva così a giovedì 16 luglio: "Il consigliere Di Ruscio, con l’atto unilaterale d’obbligo dell’8 luglio 2026 – leggeva il segretario generale del Comune Vesprini – dichiara la rinuncia agli atti del giudizio, la rinuncia espressa al pagamento delle spese processuali liquidate in suo favore, la rinuncia agli interessi maturati e maturandi dalla data dell’elezione per tutta la durata del mandato e si impegna ad alienare i diritti sull’immobile oggetto di contenzioso entro trenta giorni dalla data odierna".










