Una corsa dell’autobus di linea numero 207 (in direzione Agliana) che improvvisamente deve arrestarsi davanti alla pensilina di piazza San Marco, nel tardo pomeriggio di ieri, all’ora dell’aperitivo, per intedersi per far scendere i passeggeri. Con via Vittorio Veneto sbarrata in entrambi i sensi di marcia dalle forze dell’ordine sul posto dopo la richiesta d’intervento.
Il motivo sarebbe questo, stando alle prime ricostruzioni: un diverbio acceso che di colpo sfocia in urla e in una lite furibonda tra due giovani ragazze. Fino che una delle due non estrae dalla borsa lo spray al peperoncino per puntarlo addosso all’altra.
Momenti di tensione a bordo che costringono l’autista del mezzo ad arrestare la corsa del bus, visto che nel frattempo l’aria all’interno si è fatta irrespirabile. La conseguenza, ovvia, è che nell’ambiente si diffonde lo spray spruzzato dalla ragazza contro l’altra, colpendo anche altre persone che hanno assistito all’acceso diverbio. Inevitabile la richiesta sul posto d’intervento delle forze di polizia e dei mezzi di soccorso.
In piazza San Marco arrivano le ambulanze del 118 per prestare l’assistenza necessarie alle persone coinvolte e le volanti della polizia municipale per sedare gli animi delle due ragazze coinvolte. Al pronto soccorso ci sarebbero finiti l’autista e il controllore per intossicazione e bruciore agli occhi. Rilievi per comprendere ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e delle persone coinvolte nella lite furibonda. Scoppia subito la protesta: la Faisa-Cisal annuncia lo sciopero per lunedì per la crescente insicurezza sui bus.







