HomeArezzoCronacaSpruzza spray urticante in classe. Panico e mobilitazione dell’Asl. Tre quindicenni vanno all’ospedaleUna bravata fa scattare l’emergenza a Ragioneria: aveva la bomboletta nello zaino, la estrae e preme. Si cerca il responsabile, nessuno degli studenti si è fatto avanti. Raffica di ambulanze in piazza della Badia.La mobilitazione dei soccorritori in piazza della Badia dopo l’allarme scattato nella scuolaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Mi mancava l’aria, all’improvviso ho avvertito un forte bruciore agli occhi e in gola...", dice una ragazza che sfila via, verso l’ambulanza: l’aspettano gli specialisti dell’emergenza. Sanno cosa fare, lei si tranquillizza e dopo un lavaggio tutto torna come prima. Prima del blitz di due studenti dell’Isis Buonarroti-Fossombroni che hanno trasformato una tranquilla mattinata in aula in un brutto quarto d’ora. Cominciato quando i due ragazzi hanno deciso di spruzzare spray al peperoncino in classe. In pochi istanti l’aria diventa irrespirabile, l’aula si trasforma in una "gabbia": ventotto studenti nel panico, tutti tra i 15 e i 16 anni. Tre di loro finiscono in ospedale con forti irritazioni agli occhi e alle vie respiratorie: ci resteranno per qualche ora, in osservazione. Ma fortunatamente nessuna conseguenza grave, poi il ritorno a casa. Altri quindici studenti che accusano malori vengono presi in carico dai medici del 118 arrivati con le ambulanze. Vengono assistiti sul posto. Tra di loro c’è chi ha paura e la manifesta con uno stato di agitazione.
Spruzza spray urticante in classe. Panico e mobilitazione dell’Asl. Tre quindicenni vanno all’ospedale
Una bravata fa scattare l’emergenza a Ragioneria: aveva la bomboletta nello zaino, la estrae e preme. Si cerca il responsabile, nessuno degli studenti si è fatto avanti. Raffica di ambulanze in piazza della Badia.









