HomeLeccoCronacaI vandali a duemila metri di quota. Imbrattato il bivacco sulla GrignettaScritte tracciate sul metallo nudo che bruciano come cicatrici sulla pelle di tutti gli appassionati di montagna. Il bivacco...Scritte tracciate sul metallo nudo che bruciano come cicatrici sulla pelle di tutti gli appassionati di montagna. Il bivacco...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciScritte tracciate sul metallo nudo che bruciano come cicatrici sulla pelle di tutti gli appassionati di montagna. Il bivacco in cima alla Grignetta è stato completamente imbrattato da vandali d’alta quota, che hanno deturpato uno dei simboli delle montagne e dell’alpinismo lecchesi. Tag, firme di qualcuno salito fin lassù, a 2.184 d’altezza in cima alla Grigna Meridionale, messaggi politici o presunti tali, disegni, scarabocchi, parole incomprensibili... tracciati in pennarello nero, ma anche di altro colori. Chi sia stato non si sa: probabilmente è stata più di una mano, avrà cominciato uno, poi altri a seguire l’hanno imitato senza nemmeno pensare alla portata del loro gesto.
A rilanciare per primo le immagini dello scempio è stato Gianmario Maver, escursionista di 66 anni e profondo conoscitore dell’ambiente delle Grigne, tra i fondatori del gruppo dei Beck, gli stambecchi: "Senza troppe inutili polemiche, il bivacco in Grignetta è stato ridotto cosi dai tanti che frequentano oggi le nostre montagne e le trattano come i muri delle città da rovinare con i loro graffiti – commenta – Purtroppo anche la montagna è diventata teatro di imbecilli e di vandali".









