La Pietà dialoga con il San Sebastiano in un suggestivo percorsoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDue capolavori. Due maestri del Rinascimento. Due modi opposti di raccontare la passione: da una parte il silenzio mistico della Pietà di Giovanni Bellini, dall’altra il dramma scolpito nel corpo del San Sebastiano di Andrea Mantegna. A Rimini le due opere si guardano negli occhi nelle stanze del Museo della Città, dando vita a un confronto artistico di rara intensità. E così dopo undici mesi di assenza, la Pietà di Bellini torna a Rimini, restaurata a Venezia e reduce dal soggiorno alla Morgan Library and Museum di New York, l’opera sarà protagonista da oggi fino al 10 gennaio 2027 della mostra Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio. Ad accoglierla c’è un ospite d’eccezione: il San Sebastiano di Mantegna, arrivato dalla Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro di Venezia. Un dialogo che mette a confronto due tra i più grandi interpreti del Rinascimento italiano, uniti da un legame familiare, Mantegna sposò la sorella di Bellini, ma capaci di esprimere una visione profondamente diversa del dolore, del sacrificio e della redenzione cristiana.