Due capolavori del Rinascimento per un viaggio tra Rimini e Venezia. La Pietà riminese di Giovanni Bellini torna finalmente a Rimini, dopo il recente restauro – curato dalla Fondazione Venetian Heritage – e la mostra che l’ha vista protagonista alla Morgan Library and Museum a New York, per uno dei grandi eventi culturali dell’estate. Il 18 luglio al Museo della Città inaugurerà Il codice della Passione – Bellini e Mantegna allo specchio, la mostra in cui l’opera di Bellini ’dialogherà’ con un altro capolavoro, il San Sebastiano di Andrea Mantegna dalla Galleria Franchetti di Ca’ d’Oro, secondo un modello già felicemente sperimentato a Venezia. Allestita nella manica lunga del museo fino al 10 gennaio, l’esposizione enfatizzerà il confronto tra due maestri del Rinascimento, che legano Rimini a Venezia e alle corti padane. La mostra permetterà di riscoprire la relazione storica tra i due artisti, uniti da legami famigliari – Mantegna sposò la sorella di Bellini – e da una fitta rete di reciproche contaminazioni, ma allo stesso tempo distinti da scelte poetiche molto differenziate. Il tema della passione metterà in luce la divergenza tra l’umanesimo tragico, incarnato nell’impaginazione drammatica e quasi estatica del San Sebastiano di Mantegna, e il profondo silenzio mistico della Pietà di Bellini.
Bellini e Mantegna allo specchio . Il Rinascimento tra Rimini e Venezia
Al Museo della Città la mostra con i capolavori degli artisti: la restaurata Pietà e il San Sebastiano







