"Una scelta incomprensibile che rischia di infliggere una ferita profonda al nostro patrimonio artistico in un luogo come la Casa museo Osvaldo Licini, oltre al patrimonio storico, artistico e paesaggistico". Sono le prime parole con cui il consigliere regionale del Pd, Fabrizio Cesetti (foto), ha commentato la recente installazione di antenne per la telefonia mobile sul tetto del Municipio di Monte Vidon Corrado. Il primo a fare una segnalazione è stato il consigliere Andrea Scorolli, ex sindaco del paese, che considera l’operazione uno sfregio al centro storico. "Non possiamo dimenticare – spiega – che parliamo di un sito prestigioso che è stato riaperto al pubblico nel dicembre del 2013 dopo un delicato e importante intervento di restauro voluto dalla Provincia con la collaborazione della Regione e del Comune. Vedere oggi quel delicato equilibrio culturale e paesaggistico alterato da ripetitori telefonici rappresenta un inaccettabile passo indietro. L’installazione dei dispositivi sarebbe avvenuta all’insaputa dei membri del Consiglio comunale, si tratta di un’anomalia procedurale che solleva seri dubbi sulla trasparenza dell’iter. Abbiamo depositato presso la Regione un’interrogazione per chiedere alla Giunta di chiarire la situazione".
A Monte Vidon Corrado antenne sul municipio: "Incomprensibile"
"Una scelta incomprensibile che rischia di infliggere una ferita profonda al nostro patrimonio artistico in un luogo come la Casa...






