Una torre per telecomunicazioni alta diverse decine di metri è stata installata nei giorni scorsi nell’area di Montaperti, nel comune di Castelnuovo Berardenga. La struttura, collocata in una posizione particolarmente visibile nel paesaggio collinare che si apre verso il Chianti, ha suscitato le critiche di Fratelli d’Italia, che ne contesta l’impatto visivo e chiede chiarimenti sulle procedure autorizzative. La vicenda riporta al centro il tema del difficile equilibrio tra tutela del paesaggio e sviluppo delle infrastrutture per le telecomunicazioni, un settore nel quale la normativa nazionale attribuisce ampi margini di intervento agli operatori e limita fortemente la possibilità per i Comuni di opporsi agli impianti quando questi rispettano i requisiti previsti dalla legge. La nota stampa parla di una torre per ripetitori, alta molte decine di metri, è spuntata ieri a Montaperti, su di un promontorio visibile da tutte le latitudini per chilometri.
"Una vicenda incredibile - sottolinea Fratelli d’Italia -, così è deturpato lo splendido paesaggio che si apre subito dopo Montaperti, nelle splendide balze che si aprono alla vista sul Chianti". "La Giunta PD di Nepi - attesta dice Lorenzo Rosso, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune -, che ha autorizzato lo scempio, non ha ancora compreso che il paesaggio a Castelnuovo è bene primario da tutelare e valorizzare, non da distruggere". "Chiediamo - conclude Lorenzo Rosso - l’abbattimento della oscena torre, alta molte decine di metri, che deturpa irrimediabilmente lo splendido paesaggio sulle balze che si aprono dopo Montaperti. Intanto valuteremo gli atti in Comune che hanno permesso tale obbrobrio e investiremo la Magistratura per gli eventuali risvolti civili e penali della vicenda".











