HomeImolaCronacaLe Stagioni di Wolfango . Mostra al San Domenico : "Un percorso che vive"L’assessore Gambi: "Tre mesi per apprezzare le opere più celebri del maestro". Il direttore Galizzi: "Esperienza culturale totalizzante grazie al concerto". .Le autorità durante la cerimonia di inaugurazione della mostraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa natura si fa arte e il tempo prende forma attraverso fiori, frutti e colori. Da ieri il museo San Domenico ospita ‘Natura in posa. Le stagioni di Wolfango’, la mostra che Imola dedica al grande artista bolognese nel centenario della nascita, inaugurata con una partecipata cerimonia e conclusa dalle note delle Quattro Stagioni di Vivaldi. Un’esposizione che accompagnerà il pubblico fino al 4 ottobre e che porta in città alcune delle opere più rappresentative del maestro, protagonista del progetto metropolitano ‘100 Wolfango – Wolfango 100’, il ricco calendario di eventi pensato per celebrare i cento anni dalla nascita e gli ottant’anni di attività dell’artista.

Al taglio del nastro hanno preso parte amministratori, rappresentanti del mondo culturale e numerosi visitatori, accolti nelle sale del museo di via Sacchi per un percorso che mette al centro uno dei cicli più celebri della produzione di Wolfango Peretti Poggi. In esposizione quattro grandi tavole a pastello realizzate nei primi anni Novanta, dedicate alla primavera, all’estate, all’autunno e all’inverno. Opere che raccontano lo scorrere del tempo attraverso la ricchezza della natura: petali di rose, grappoli d’uva, funghi, castagne, agrumi, ortaggi e piccoli insetti diventano protagonisti di composizioni di straordinaria forza evocativa, capaci di richiamare la grande tradizione della natura morta seicentesca e della vanitas, dove la bellezza si accompagna inevitabilmente alla caducità della vita.