Ad aprire l’incontro di ieri sera sul Poggio Salamartano è stata la sindaca Emma Donnini, affiancata dal vicesindaco con delega alla salute Fabio Gargani e dagli assessori Marco Padovani, Emiliano Lazzeretti, Sabrina Mazzei e Alberto CafaroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna nuova sanità di prossimità e un centro storico che si trasforma grazie agli investimenti del Pnrr. È il futuro disegnato dall’amministrazione comunale nel corso dell’incontro pubblico promosso dalla Fondazione Montanelli Bassi, in collaborazione con il Circolo Mcl e con il patrocinio del Comune di Fucecchio. Ad aprire la serata sul Poggio Salamartano sono stati la sindaca Emma Donnini, il vicesindaco Fabio Gargani e gli assessori Marco Padovani, Emiliano Lazzeretti, Sabrina Mazzei e Alberto Cafaro, insieme al direttore dei servizi sanitari territoriali Paolo Amico e al direttore del Cesat Simone Nicoletti. Donnini ha illustrato il percorso che ha portato alla nascita del nuovo Polo della Salute nel complesso di San Pietro Igneo, definendo la Casa di Comunità un traguardo storico e uno degli interventi simbolo della rigenerazione del centro storico.
Gargani ha spiegato la scelta di concentrare nel cuore della città i principali servizi sanitari e sociosanitari, con l’obiettivo di creare un sistema integrato capace di rilanciare anche l’area urbana. Paolo Amico ha illustrato le caratteristiche della Casa di Comunità, realizzata con un investimento di circa 1,95 milioni di euro. La struttura, di 500 metri quadrati e dotata di quindici ambulatori, garantirà assistenza 24 ore su 24 con servizi come Punto Unico di Accesso, Infermiere di Famiglia, Punto di Intervento Rapido e Continuità Assistenziale. Nicoletti ha ribadito il ruolo strategico del Cesat, annunciando l’arrivo di un nuovo robot chirurgico che rafforzerà ulteriormente l’attività della struttura. Nella seconda parte dell’incontro sono stati illustrati gli interventi Pnrr che stanno riqualificando il centro storico. Mazzei ha aggiornato sul progetto "Sicurezza e Decoro", con controlli in quaranta abitazioni e undici ordinanze emesse, mentre Padovani ha affrontato i temi della mobilità e della ZTL. Cafaro ha infine fatto il punto sul recupero di Palazzo Pretorio.











