HomeFirenzeCronacaI debiti di Ceccherini. L’ora dei conti col passato, un amico corre in suo aiutoIl comico ha trovato l’accordo in tribunale con i creditori dopo la deriva della ludopatia. Un "regista" sotto omissis gli dona 300mila euro. Potrebbe essere Garrone, che nega .Massimo Ceccherini (61 anni) con Matteo Garrone (57 anni)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMassimo Ceccherini ha trovato un accordo in tribunale per saldare il conto economico con il suo burrascoso passato. Quasi come un’azienda, l’attore, regista, comico e sceneggiatore ha aderito a un "concordato minore con assuntore" – così si chiama la procedura – attraverso il quale restituirà circa un quarto del debito da oltre un milione accumulato con l’amministrazione finanziaria nei suoi anni più bui, quelli in cui si è rovinato con le scommesse (la sua ludopatia è certificata) e ha annegato le delusioni nell’alcol fino ad arrivare a diventare L’uomo guasto, raccontato nel suo ultimo libro.
Ma dietro gli omissis di una sentenza del giudice fiorentino Cristian Scoscia, si nasconde una generosa donazione di trecentomila euro senza la quale Ceccherini non sarebbe riuscito a dare un colpo di spugna al passato. È con questa somma, depositata da un notaio e vincolata fino all’approvazione del concordato (a cui per 48 mesi, l’attore, nulla tenente, aggiungerà 500 euro) avvenuta nei giorni scorsi, che i creditori troveranno soddisfazione. Non piena, ma comunque maggiore rispetto alle scarse capacità finanziarie di cui dispone oggi il Libero del Ciclone. Chi è il munifico amico di Ceccherini? Nell’aridità delle carte giudiziarie accessibili al pubblico, il benefattore si chiama "parte 2". "Parte 2", si legge sempre nell’atto, è il regista con cui Ceccherini "negli ultimi anni avrebbe avuto una stretta collaborazione recitando nei film Pinocchio (2019) e Io capitano (2024)".











