<p>Da oggi fino a martedì prossimo, nell'aula magna P.A.M.

Dirac dell'Istituto Blackett-San Domenico a Erice (Trapani), si svolgerà la 58&ordf; Sessione degli International Seminars on Planetary Emergencies, appuntamento internazionale che da oltre mezzo secolo mette insieme alcuni dei più autorevoli scienziati del globo per ragionare sulle principali minacce globali e cercare di rinvenire utili strategie condivise per affrontarle.</p><p> </p><p>Il dopo Zichichi</p><p>Questo appuntamento è il primo dopo la dipartita del fondatore della celebre Sessione, il professor Antonino Zichichi, avvenuta ai primi dello scorso febbraio.

La sua pesante eredità morale proseguirà però a indirizzarne i lavori, improntati a quella visione logica e razionale della conoscenza e a quella cura per l'Uomo, la Natura e le grandi sfide contemporanee che hanno caratterizzato tutta la vita dello scienziato.</p><p>I lavori saranno coordinati dai co-chairmen Cristian Galbiati e Fabrizio Zichichi, dove i presidenti dei Permanent Monitoring Panels (Pmp), organismi scientifici permanenti che controllano le grandi emergenze planetarie, presenteranno il risultato del costante lavoro di ricerca fatto nell'ultimo anno.</p><p> </p><p>I temi</p><p>Durante le quattro giornate previste, saranno affrontati problemi di assoluta attualità, con un approccio interdisciplinare che fonde insieme ricerca scientifica e innovazione tecnologica da un lato con geopolitica e cooperazione internazionale dall'altro.