| 18 Luglio 2026 02:01 |
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(Adnkronos) – Il drammatico incidente di Sestri Levante, dove una bambina di 11 anni è morta dopo essere rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di una piscinetta, riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nelle piscine italiane. Secondo la Società italiana di medicina ambientale (Sima), il caso porta a 75 il numero delle vittime registrate nelle piscine italiane dal 2022 a oggi, mentre il Governo annuncia una stretta normativa con nuove regole per gli impianti.
“Il decesso della bimba di 11 anni rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di una piscinetta a Sestri Levante, nel Genovese, porta a 75 il tragico bilancio delle vittime nelle piscine italiane registrate dal 2022 ad oggi”. Fa i conti la Sima, Società italiana di medicina ambientale, analizzando i numeri ufficiali delle morti in piscina registrate nel nostro Paese.
“Se si considerano le piscine private, quelle aperte al pubblico, i parchi termali e le strutture ricettive, in Italia si contano 75 persone che tra il 1° gennaio 2022 e il 16 luglio 2026 hanno perso la vita nelle acque di una piscina. Si tratta in media di 16 decessi ogni anno, in diminuzione rispetto alla media di 30 decessi l’anno monitorata dall’Iss nel periodo 2017-2021”, riferisce la società scientifica in una nota. “A questi – sottolinea – vanno aggiunti i circa 400 decessi che si registrano ogni anno in Italia per annegamenti in acque diverse dalle piscine (mare, laghi, fiumi, torrenti), mentre nel mondo i decessi per annegamento ammontano a 2,5 milioni solo nell’ultimo decennio”.












