Dice: la sinistra non capisce la gente, non si rende conto che la sicurezza è la cosa più importante. Dice: gli italiani hanno paura e voi vi baloccate con le questioni di principio, state lì a disquisire di regole, presumete di avere ragione invece avete torto. Io non credo. Provo a ripetere il perché ad alta voce. Io, che sono di sinistra, credo di capire abbastanza bene la gente, qualunque cosa si intenda: la maggioranza? Quella che vota a destra o che non vota? Credo di conoscerla.

Vivo sui treni (sì, spesso regionali) incontro centinaia di persone tutti i giorni nei luoghi più diversi d’Italia, mi curo negli ospedali pubblici, mi muovo in autobus, faccio la spesa al super. A casa mia, abito al piano terra, i ladri sono entrati quattro volte negli ultimi anni. Sono stata derubata in viaggio, inseguita di recente di sera e ho avuto molta paura.

Ho paura per i miei figli e per mia madre che è anziana e vive sola, e sì: penso che il problema della sicurezza sia capitale. Non so se la cosa più importante, anche finanziare la sanità pubblica e la ricerca scientifica mi sembra importante perché “prima la salute”, no? Salute e sicurezza insieme, diciamo. E istruzione, per conoscere e capire le cose. Ma restiamo al punto.