<p>Dopo diciotto anni alla guida di <strong>Mediobanca</strong>, <strong>Alberto Nagel</strong> riparte da <strong>Rheingold Partners</strong>, la società di <strong>advisory</strong> costituita a Milano con cui intende mettere a disposizione di grandi imprenditori, amministratori delegati e fondi di investimento il patrimonio di esperienza maturato in oltre trent'anni di investment banking.
Lo riporta il <em>Giornale</em>.<br> <br> Secondo quanto risulta a <em>MF-Milano Finanza</em>, <a href="https://www.milanofinanza.it/news/per-alberto-nagel-l-idea-dell-advisory-sul-modello-zaoui-co-cosi-il-banchiere-pianifica-il-futuro-dopo-202602210041322968" target="_blank">il progetto era in gestazione già da tempo</a> anche se attuabile solo ora dopo la scadenza a giugno del <em>non compete</em>.
Nasce dalla convinzione che sul mercato esista uno spazio crescente per una <strong>consulenza altamente strategica</strong>, complementare rispetto a quella delle grandi <strong>banche d'affari</strong> in cui i team di lavoro sono sempre più giovani e senza esperienza trasversale. </p> <h2>Il modello di consulenza strategica e indipendente</h2> <p>L'idea è quella di concentrarsi su un numero limitato di operazioni ad <strong>alta complessità</strong>, come <strong>successioni familiari</strong>, <strong>consolidamenti industriali</strong>, <strong>fusioni</strong>, <strong>acquisizioni</strong> e ristrutturazioni societarie, privilegiando la fase in cui occorre definire la strategia rispetto a quella dell'esecuzione.






