HomeCronacaIl gioielliere Roggero va in cella. “Ha graziato Minetti, il presidente pensi a me”I legali del 72enne valutano il ricorso alla Corte Europea dei diritti umani. L’arrivo a Bollate e le lacrime: “Mattarella si metta una mano sulla coscienza”Mario Roggero al suo arrivo nel carcere di Bollate a MilanoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 17 luglio 2026 – Ieri pomeriggio, poco prima delle 17.00, Mario Roggero ha varcato il cancello del carcere di Bollate. Dopo aver trascorso le ultime ore di libertà in famiglia, il gioielliere di Gallo di Grinzane Cavour, 72 anni, si è consegnato spontaneamente per iniziare a scontare la condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione per omicidio volontario plurimo, tentato omicidio e porto abusivo di armi. Tutto si è consumato nello spazio di una mattinata: alle 12:45 il procuratore di Asti, Biagio Mazzeo, ha firmato l’ordine di esecuzione della pena, blindando il verdetto definitivo emesso nei giorni scorsi dalla Corte di Cassazione. Una mossa che ha bruciato sul tempo i difensori, rimasti in attesa di un provvedimento di sospensione che non è arrivato prima dell’ingresso in cella. Prima di consegnarsi agli agenti di custodia del penitenziario milanese, Roggero si è fermato davanti alle telecamere e ai taccuini dei giornalisti, sfogando tutta la propria amarezza per una sentenza che considera profondamente iniqua. Alla domanda se si fosse pentito del sangue versato nel suo negozio, la risposta è arrivata senza esitazioni: “Certamente, col senno di poi... però bisogna trovarsi” in quella situazione. E, alla domanda se rifarebbe la stessa cosa, ha aggiunto: “Non si può fare questa domanda, perché quando uno ha una pistola puntata in faccia ti spara per primo”.
Il gioielliere Roggero va in cella. “Ha graziato Minetti, il presidente pensi a me”
I legali del 72enne valutano il ricorso alla Corte Europea dei diritti umani. L’arrivo a Bollate e le lacrime: “Mattarella si metta una mano sulla coscienza”










