Temporale estivo di forte intensità, ondata di calore estremo, condizioni meteorologiche avverse. Situazioni sempre più frequenti d'estate che comportano blackout di differente severità e durata. Saper affrontare nel modo migliore eventuali assenze temporanee di energia elettrica può metterci al riparo da eventi spiacevoli o critici. Cosa possiamo fare? Il mercato attuale ci mette a disposizione più di uno strumento che può garantirci maggiore serenità in momenti complicati da affrontare. Dai banchi di batterie portatili ai generatori di corrente per tutta la casa, sono molte le opzioni di alimentazione di riserva da considerare con l'aumentare della frequenze degli eventi meteo estremi. Ovviamente, ogni soluzione è strettamente collegata a cosa vogliamo mantenere attivo in quei momenti che possono essere minuti oppure ore. Non affronteremo il problema più drammatico, ovvero il blackout di giorni, perché in quei casi specifici solo la Protezione Civile e gli operatori dell'ordine pubblico possono garantire un aiuto emergenziale adeguato.
Iniziamo dal caso più semplice, cioè l'assenza di energia per situazioni inferiori ai 60 minuti, in cui però dobbiamo avere la possibilità di poter telefonare o ricevere chiamate. In quei casi un banale power bank portatile può essere la soluzione migliore per ricaricare uno smartphone o un tablet. Costano poche decine di euro, a seconda della potenza di ricarica e sono dotati di più porte USB. I modelli più grandi e potenti possono costare più di cento euro e dispongono di prese per collegare più dispositivi, come computer portatili, torce elettriche e piccole luci di emergenza. Da escludere che possano collegarsi a grandi elettrodomestici come condizionatori d'aria o frigoriferi. Se il blackout è più importante, e magari richiede più di un'ora per essere ripristinata la corrente e si hanno necessità impellenti di energia elettrica, allora esistono i generatori portatili tradizionali, grandi come un fornetto, hanno le ruote perché possono essere spostati con facilità avendo un discreto peso. Ma il loro limite è che sono alimentati a diesel, propano o benzina, per cui possono essere utilizzati solo all'aperto e lontano da casa perché emettono monossido di carbonio e altri gas nocivi sia per l'uomo che per l'ambiente. I generatori hanno una buona potenza, infatti, possono alimentare apparecchi più grandi come frigoriferi, congelatori, condizionatori d'aria da finestra, ventilatori e televisori. Quindi grandi elettrodomestici, ma non hanno una potenza tale da poter tenere in piedi l'alimentazione di un'intera casa. Solitamente questi generatori possono funzionare da 6 a 12 ore consecutive, o più, a seconda di cosa alimentano e di quanto carburante consumano. Anche i prezzi sono variabili da diverse centinaia di euro a oltre 1.000 euro o più a cui si aggiungono i costi per il carburante necessario ad alimentarlo.









