<p>La nave dell’economia italiana va e l’export miete successi, ma adesso serve che la politica, presa dalla corsa alle elezioni, «non si divida ideologicamente su temi cruciali come energia, scuola e sanità».
Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, in questa intervista a <em>Milano Finanza</em>, fa il punto della situazione di un momento cruciale per il paese e avverte: «La crisi dell’automotive è drammatica, si sono già persi un milione di posti di lavoro.
L’Ue deve garantire la neutralità tecnologia o altrimenti tra poco si venderanno solo auto cinesi».<span contenteditable="false"> </span> </p> <p><span contenteditable="false"> </span><span contenteditable="false"> </span> </p> <p><strong>Domanda.
Presidente Orsini, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando all’edizione veneta di Motore Italia di Class Editori ha annunciato che è possibile raggiungere l’obiettivo di 700 miliardi di euro di export, un dato che dimostra un’economia comunque resiliente alle guerre e ai dazi. È un target raggiungibile?</strong><span contenteditable="false"> </span> </p> <p><strong>Risposta</strong>.
Sì, è un obiettivo possibile, concordo col ministro Tajani, i 700 miliardi di cui parla sono veri.






