Il Comune di Bari riapre il confronto sulla sorte dei ruderi dell’ex Mitiladriatica, sul litorale cittadino, e chiede all’Agenzia del Demanio e alla Capitaneria di Porto di esprimersi sulla possibilità di avviare un percorso per la demolizione dei manufatti in rovina presenti lungo la costa.

L’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli, d’intesa con il sindaco Vito Leccese, ha inviato una nota ufficiale agli enti competenti per verificare la possibilità di procedere all’abbattimento delle strutture, da anni prive di funzione e considerate un elemento di degrado paesaggistico.

La richiesta arriva dopo il recente dibattito in Consiglio comunale sulla delibera relativa all’immobile “ex Mitiladriatica”, di proprietà dello Stato, che prevedeva la possibilità di ampliare le destinazioni d’uso in vista di un nuovo bando di concessione, dopo tre gare andate deserte.

«Ho voluto porre nuovamente la questione per individuare un possibile percorso che consenta alla città di Bari di recuperare in autonomia numerosi tratti di costa segnati dalla presenza di ruderi», ha spiegato Petruzzelli, ricordando come in passato il Demanio avesse espresso contrarietà alla demolizione senza ricostruzione delle volumetrie di proprietà dello Stato.