Dover rimandare un volo a causa di un imprevisto tecnico è un'esperienza purtroppo comune per molti viaggiatori, ma trovarsi con il viaggio cancellato perché un passeggero ha accidentalmente aperto l'uscita di sicurezza è decisamente un evento fuori dal comune. Questo è esattamente ciò che è accaduto nella serata di domenica 12 luglio a bordo del volo GR679 operato dalla compagnia aerea Aurigny, che avrebbe dovuto collegare l'aeroporto di Manchester con l'isola di Guernsey.
L'aereo, pronto a decollare alle ore 19:05, non è mai riuscito a staccarsi dall'asfalto ed è stato rimosso immediatamente dal servizio di linea a causa dell'apertura improvvisa del portellone di emergenza mentre si trovava ancora sulla pista di rullaggio.Un errore fatale per la tabella di marcia La compagnia aerea ha cercato subito di fare chiarezza sulla dinamica dell'accaduto per rassicurare l'opinione pubblica e gli stessi passeggeri coinvolti. Attraverso una nota ufficiale, i portavoce di Aurigny hanno confermato che dietro il gesto non vi era alcuna intenzione malevola o vandalica.La compagnia si è detta soddisfatta delle verifiche preliminari, le quali hanno dimostrato che l'apertura dell'uscita di emergenza è stata il frutto di una pura e sfortunata distrazione da parte del passeggero. Nonostante l'assenza di dolo, le procedure di sicurezza aeronautica internazionale sono estremamente severe e non ammettono deroghe. Un portellone di emergenza aperto non può essere semplicemente richiuso dall'equipaggio, ma richiede il controllo obbligatorio e il reset tecnico da parte di un ingegnere aeronautico qualificato prima che il velivolo possa ricevere nuovamente l'autorizzazione al decollo.Una notte forzata a Manchester e le scuse di Aurigny L'impossibilità di far intervenire immediatamente un tecnico abilitato ha costretto la compagnia a dichiarare l'aeromobile fuori servizio per quella notte. Data l'ora tarda e l'assenza di ulteriori collegamenti programmati verso l'isola per il resto della serata, i viaggiatori presenti a bordo hanno dovuto affrontare una permanenza forzata a Manchester, venendo riprotetti in strutture alberghiere locali. Fortunatamente, l'incidente non ha registrato alcun ferito e tutte le persone a bordo sono rimaste completamente incolume. La situazione è tornata alla totale normalità il mattino successivo, quando il volo sostitutivo programmato sulla stessa rotta è decollato regolarmente senza ulteriori intoppi.









