Tra gli aerei interessati anche due voli provenienti da Roma e Bari che sono stati dirottati negli altri scali londinesi: ecco qual è stata la problematica
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Si sono vissuti minuti di tensione sullo spazio aereo al di sopra di uno dei più importanti aeroporti del Regno Unito e del mondo, Londra Gatwick, quando nella tarda serata di ieri ben nove aerei di linea hanno dichiarato lo stato di emergenza dopo che è stato loro impedito di atterrare.Cosa è successoTra i voli in questione ce n’erano anche due provenienti da Roma e Bari oltre a note località turistiche quali Lanzarote, Rodi e Tenerife, Valencia, Atene. La “colpa” è tutta di un volo della British Airways proveniente da Palma di Maiorca che dopo essere atterrato poco dopo la mezzanotte, per problemi che non sono stati resi noti, si è fermato in mezzo alla pista principale dell’aeroporto di Gatwick e prontamente soccorso dai servizi di emergenza e dai vigili del fuoco dello scalo londinese come scrive il quotidiano inglese The Sun.La mancanza di carburanteL’emergenza dichiarata dai piloti sta nel fatto che il carburante a bordo dei nove voli sarebbe iniziato a scarseggiare come spiegato da Flightradar24.. Gli aerei sono stati dirottati, senza ulteriori problematiche, nei vicini scali di Luton e Stansted atterrando in tutta sicurezza. Con il passare dei minuti, il volo della British Airways che ha bloccato la pista è riuscito a uscire arrivando nell’area parcheggio. Non a caso, i piloti avrebbero emesso il transponder 7700, che è il codice universale utilizzato dai piloti per segnalare un'emergenza generale in volo.










