Polemica per il mega yacht dell’ambasciatore Usa Tilmann Fertitta, arrivato oggi a Venezia per il tour diplomatico in occasione dei 250 anni dall’Indipendenza Usa. Nonostante la grave carenza di organico delle forze dell’ordine, il governo ha dispiegato un alto numero di agenti e corpi speciali. Con un’interpellanza Avs ha chiesto conto all’esecutivo dei costi della scorta.

È polemica per il mega yacht dell'ambasciatore Usa Tilmann Fertitta, che dalle 12 di oggi è ormeggiato alla Riva dei Sette Martiri, a Venezia. Il governo ha fatto sapere di aver dispiegato un alto numero di agenti, tra reparti inquadrati, Guardia di finanza e unità specialistiche anti-drone, a proteggere l'imbarcazione. Con un'interpellanza presentata alla Camera i deputati di Avs Angelo Bonelli e Luana Zanella hanno chiesto conto all'esecutivo dei costi che andranno sostenuti per pagare la scorta di Fertitta.

Lo yacht Boardwalk, lungo 117 metri e alto 32, è strutturato con 6 ponti e può contare su due eliporti, uno a prua e uno poppa. A bordo c'è spazio anche per due piscine, un beach club, una palestra e un'area relax a bordo acqua. Un'imbarcazione immensa dal valore di 450 milioni di dollari che toccherà diverse coste italiane, in occasione della "Freedom 250 Coastal Diplomacy tour", una crociera celebrativa organizzata per l'anniversario dell'Indipendenza Usa. Dopo le polemiche dello scorso anno sul matrimoni di Jeff Bezos, Venezia torna al centro delle tensioni. Un gruppo di attivisti, capitanati dal centro sociale Laboratorio Morion, ha accolto il mega yacht con una manifestazione di protesta.