<p><div class="grafico content-image clearfix" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img itemprop="contentUrl" class="img-fluid" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/grf/2026/07/202607171335245540/FTSEMIB-895012.jpg?w=594&h=&mode=crop" alt="Il Ftse Mib batte in ritirata" /></figure></div> </p> <p>È stata una settimana nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice <strong>Ftse Mib</strong> che non è riuscito a superare la solida resistenza grafica posta in area 53.000-53.200 punti e ha poi accusato una veloce correzione.
Il trend di fondo rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, <em>solo il deciso breakout dei 53.200 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista</em> di tipo direzionale (con un primo target in area 53.600-53.650 e un secondo obiettivo a ridosso dei 54.000 punti).
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 50.950 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza (con un primo target in area 50.250-50.000 e un secondo obiettivo in area 49.400-49.200 punti).
Tra i titoli più interessanti segnaliamo <strong>FinecoBank </strong>e Nexi.






