<p>È stata una settimana nervosa sul mercato azionario italiano con l'indice Ftse Mib che non è riuscito a superare la solida resistenza grafica posta in area 53.000-53.200 punti e ha poi accusato una veloce correzione.
Il trend di fondo rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, solo il deciso breakout dei 53.200 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale (con un primo target in area 53.600-53.650 e un secondo obiettivo a ridosso dei 54.000 punti).
Difficile per adesso ipotizzare un'inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 50.950 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza (con un primo target in area 50.250-50.000 e un secondo obiettivo in area 49.400-49.200 punti).
Tra i titoli più interessanti segnaliamo FinecoBank e Nexi.
Il primo ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso dei 23,50 euro: il breakout di quest'ultimo livello aprirà ulteriori spazi di crescita, con una prima proiezione teorica a quota 23,90-24 euro.






