<p><div class="grafico content-image clearfix" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img itemprop="contentUrl" class="img-fluid" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/grf/2026/06/202606261642109577/FTSEMIB-249737.jpg?w=594&h=&mode=crop" alt="Ftse Mib in fase correttiva" /></figure></div> </p> <p>E’ stata una settimana negativa sul mercato azionario italiano con l’indice <strong>Ftse Mib</strong> che, dopo essere salito fino ad un picco massimo di 53.188 punti, ha subito una veloce correzione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto industriale. <strong>Il trend di fondo rimane positivo</strong> anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra dell’importante sostegno grafico posto in area 50.400-50.000 punti.

Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 50.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 49.400-49.200 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.

Al rialzo, invece, <em>una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il breakout</em> (confermato in chiusura di seduta) <em>dei 53.200 punti</em>.