La caccia alla fonte di quella che si sta configurando come una delle più grandi epidemie di malattie di origine alimentare degli ultimi anni negli Stati Uniti è arrivata a una svolta. La Food and Drug Administration (FDA) e i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) hanno individuato l’origine del violentissimo focolaio di virus intestinale che sta colpendo migliaia di persone in oltre 30 Stati americani: si tratta delle insalate confezionate prodotte dall’azienda californiana Taylor Farms.

Il contagio si è diffuso capillarmente attraverso la catena di fast food Taco Bell, rifornita dal produttore californiano, e nello specifico a causa della lattuga iceberg tritata proveniente dal Messico e distribuita nei ristoranti di cinque Stati del Midwest: Indiana, Kentucky, Michigan, Ohio e West Virginia.