Migliaia di persone sono finite in ospedale negli Usa per un forte virus intestinale. Ma non è una coincidenza. Si tratta di una vera epidemia e la causa è un virus intestinale che si trova sulla insalata iceberg contenuta nei piatti dei Taco Bell, popolarissima catena di fast food. L’insalata è prodotta dalla ditta californiana Taylor Farms. Colpiti al momento almeno 30 Stati, ma le stime sono difficili. Il problema è nelle insalate confezionate, prodotte dalla californiana Taylor Farms. L'azienda fornisce anche la catena di fast food Taco Bell, dai cui ristoranti in Indiana, Kentucky, Michigan, Ohio e West Virginia si è diffuso il virus, in particolare attraverso la lattuga iceberg proveniente dal Messico. La ciclosporiasi è un'infezione intestinale causata dal parassita Cyclospora che non si trasmette da persona a persona bensì si contrae consumando acqua o cibi contaminati. Almeno 7000 ricoveri, numeri record in Michigan Al momento non ci sono state vittime ma per molte delle persone contagiate è stato necessario il ricovero in ospedale. Secondo alcune stime, almeno 7000 persone sono finite in ospedale. Le autorità hanno diffuso un avviso in cui chiedono alle persone di evitare completamente la lattuga servita nei Taco Bell in Indiana, Kentucky, Michigan, Ohio e West Virginia. Solo in Michigan si sono registrati 4300 casi. Il dipartimento della Salute di questo Stato non può certificare che tutti i casi siano legati alla stessa causa, ma certamente l'epidemia è in corso. Il contagio avviene con cibo e acqua contaminati Questo particolare virus intestinale non si diffonde da persona a persona, ma il contagio avviene consumando cibo o acqua contaminata. Quindi è fondamentale fare attenzione e stabilire la fonte della infezione. I sintomi possono andare avanti anche per qualche settimana e comprendono forti crampi addominali e diarrea.