Il recepimento è incompleto in tutta l’Unione; Roma però aveva già ricevuto due richiami su piano nazionale e caldaie fossili
@Canva
Indice
Tre lettere per la stessa direttivaNessuna multa al citofonoNessuna classe obbligatoria per ogni casaQuasi una casa certificata su due è ancora in classe F o G
Ventisette lettere di messa in mora, una per ciascun Paese dell’Unione europea. La direttiva case green doveva essere recepita entro il 29 maggio 2026; il 15 luglio la Commissione ha constatato che nessuno aveva completato il lavoro. Per una volta l’Italia non è sola: l’intera classe ha mancato la consegna. Roma, però, si presenta all’appello già con due note sul registro.











